Il polmone è detto, in Medicina Cinese, il maestro dell'energia nel senso che il polmone, gestisce l'incamerazione dell'energia atmosferica con la respirazione, la fusione di questa con quella alimentare giunta dalla milza e l'invio del prodotto di simile fusione al resto dell'organismo.

PolmoneIl polmone tuttavia provvede a gestire la sudorazione, a patrocinare il trofismo cutaneo e dei peli; si apre al naso e custodisce lo shen Po.

Il canale energetico del polmone inizia nell'addome, si esteriorizza a livello sottoclaveare in prossimità della piega ascellare, percorre l'arto superiore e termina al pollice.

Il polmone è strettamente correlato all'Intestino crasso ed è un organo funzionalmente yin (introspezione).
Il polmone dopo aver provveduto ad unire energia alimentare e respiratoria, provvede ad inviare, con un andamento espansivo e tendente al basso, il prodotto di questa fusione al resto del corpo; assieme all'energia procede ad inviare una considerevole quota di liquidi che giungono alla pelle per la sua corretta umidificazione ed al rene.

Questo contatto tra polmone e rene è di fondamentale importanza poiché su questo contatto, si sviluppa tutto il metabolismo dei liquidi corporei per cui il polmone manda in basso i liquidi ed il rene li accoglie, li filtra ed espelle l'urina.

Se vi sono alterazioni in questo delicato meccanismo, per cui il polmone non riesce ad inviare la quota di liquidi, si viene ad avere una condizione patologica per la quale i liquidi rimangono confinati verso l'alto e si hanno gli edemi e le difficoltà respiratorie.

Tuttavia se il rene non riesce ad accogliere i liquidi, questi non vengono filtrati, non vi è la loro escrezione con l'urina e si vengono a determinare edemi prevalentemente confinati alla parte bassa dell'organismo.

A seguito di questo delicato, essenziale rapporto con la metabolizzazione dei liquidi, il polmone gestisce la sudorazione che fa parte dei fenomeni gestionali dei liquidi.

Il polmone si cura della corretta nutrizione e funzionalità cutanea poiché entrambe queste strutture (polmone e cute) sono quelle che intrattengono i maggiori rapporti con l'esterno.

Quando si verificano le malattie influenzali, il polmone viene aggredito dal freddo, dal vento o dal calore e si hanno difficoltà respiratorie come tosse, dispnea asmatiforme ed alterazioni della sudorazione in senso deficitario, come l'anidrosi o eccessivo, come l'ipersudorazione.

Il polmone si apre all'esterno con il naso il quale è l'apertura dalla quale penetra l'energia atmosferica, attraverso il quale si possono percepire gli odori e attraverso il quale penetrano i fattori patogeni cosmici (Vento, freddo o calore); infatti la sindrome influenzale si contraddistingue sempre per la comparsa di riniti, di faringiti e sinusiti.

Il polmone custodisce il Po che rappresenta quella sfera psichica adibita alla introspezione, all'autostima ed all'autoprotezione; persone con forti deficit energetici del polmone hanno difficoltà ad autoproteggersi e sono quelle persone che più di altre tentano l'autodistruzione.

Il polmone soffre in presenza di sapore piccante eccessivo e gradisce il sapore acido e acre.

Dal punto di vista patologico il polmone è grandemente sottoposto agli insulti che provengono dall'esterno, sotto forma di energie cosmiche come Vento, Freddo, Calore, Secchezza, Fuoco e Umidità.

Queste aggressioni vanno ad invalidare la funzione polmonare di espansione ed invio dell'energia alla restante parte del corpo. Si invalida anche la funzione gestionale sui liquidi per cui il polmone viene presto invaso dai catarri più o meno densi.

Il polmone è anche colpito dalle disfunzioni renali e da quelle epatiche, tuttavia disfunzioni della milza e del cuore possono invalidare le funzioni polmonari poiché queste sono controllate dagli organi suddetti.

nsufficienze respiratorie, broncopneumopatie croniche ostruttive, asma, riniti allergiche o croniche, tumori polmonari e fibrosi polmonari, possono trovare origini da disfunzioni renali ed epatiche e quadri complessi di insufficienza renale possono essere determinati da alterazioni nei rapporti tra rene, polmone e cuore.

Il viscere collegato al polmone è l'intestino crasso. Questo viscere ha la funzione di accogliere i rifiuti della digestione e di provvedere al recupero di una grande quantità di liquidi. Il suo canale energetico inizia dal dito indice, percorre la parte radiale dell'avambraccio, la parte antero-laterale del braccio e della spalla, transita sul collo e termina il suo tragitto sulla faccia ai lati dei meati nasali.Intestino Crasso

Il colon si ammala in presenza di eccessivo calore intestinale derivante da una alimentazione troppo calda, disseccante e riscaldante. Il calore gli può derivare anche da un fegato eccessivamente compresso e disequilibrato.

Anche la presenza di freddo determina patologia colica e questo freddo può derivare da un attacco delle energie che provengono dall'esterno o da una alimentazione eccessivamente fredda e raffreddante, come nel caso di succhi di frutta, yogurt, gelati, verdure e frutta troppo fredde; in genere la manifestazione principale di disarmonia del colon è la diarrea od una alterazione significativa dell'alvo.

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"Non sono tanto i fatti a turbare gli uomini, quanto le opinioni intorno ai fatti."
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