Lo shiatsu e il reiki sono tecniche di riequilibrio molto potenti. Sottoporsi periodicamente ad una serie di trattamenti fatti da mani esperte è quindi un eccellente modo di restare in salute. Se però la si è già persa non disperiamo: risultati molto buoni si ottengono in tutte le disarmonie, particolarmente quelle dolorose, come per esempio quelle articolari (e in particolare le lombalgie), e le cefalee.

L'operatore esperto può trattare con esito favorevole anche disturbi gastroenterici, dismenorrea e disturbi del ciclo mestruale, insonnia, asma, ipertensione. Alcune tecniche specifiche sono inoltre utilizzate per il trattamento di disarmonie acute: forme da raffreddamento, infiammazioni, traumi acuti, ecc; quando il problema è funzionale ed il medico è d'accordo, è possibile riorientare il feto quando è minacciato un parto podalico, a partire dalla 33esima settimana di gestazione.

L'azione profonda dei trattamenti li rende molto efficaci in tutte le forme di stress e di tensione sia psichica che muscolare.

E se emergono movimenti emotivi è bene lasciar loro lo spazio per esprimersi: lo stato emozionale del ricevente subisce l'influsso della liberazione dei blocchi energetici e non è raro avere come reazione manifestazioni emotive come il pianto o il riso.

Ecco un "campionario" limitatissimo del campo di azione di reiki e shiatsu:

Ansia
Artrosi cervicale
Cervicalgia (la cervicale)
Asma
Depressione
Diarrea
Epistassi (sangue dal naso)       
Frigidità
Gastralgia
Impotenza
Insonnia
Lombalgia (mal di schiena)
Mal di testa
Mestruo irregolare e/o doloroso
Palpitazioni
Sciatalgia
Stitichezza
Stress ->
Torcicollo
Vomito

Naturalmente, come ho scritto sopra, l'elenco non inizia nè finisce qui; in genere tutto ciò che direttamente o indirettamente è derivato da stress, dalla perdita della gioia di vivere alle carenze immunitarie, l'elenco è lunghissimo, può essere efficacemente prevenuto, contenuto o risolto.

Per lo shiatsu ricordo che per quanto sia una disciplina nata in Giappone ad opera di Namikoshi e successivamente di Masunaga, suo allievo, essa ha le radici antichissime della MTC (Medicina Tradizionale Cinese) di cui è una parte e che si calcola abbia circa 5.000 anni.

Il reiki come tale risale invece agli inizi del '900 ed è stato inventato, o riscoperto come qualcuno afferma, da Mikao Usui che lo ha usato e diffuso in oriente, mentre in occidente è arrivato con qualche distorsione, venuta alla luce solo da pochi anni, ad opera di una allieva nippo-americana di Usui, Hawayo Takata.

Ricordo infine che nessun metodo energetico è in competizione o si sovrappone con la medicina allopatica ("ufficiale") in quanto quest'ultima si occupa di malattie e disfunzioni a livello meramente fisico, dove la catena di causa-effetto è riconoscibile, provabile e scientificamente quasi sempre ripetibile.

Per questo motivo, l'operatore non cura il cliente perché non è in rapporto di potere con lui e come si è detto, ne attiva "semplicemente" il recupero dell'integrità sana e genuina, senza necessità di emettere diagnosi mediche e non usando nè consigliando (o sconsigliando) farmaci, che sono di pertinenza e completa responsabilità del medico allopatico.

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"Per arrivare all'alba, non c'è altra via che la notte."
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