Teoria e Pratica I°
Undo, o più correttamente Katsugen Undo (lett. movimento che rinnova la vita alla sua origine), è una pratica originariamente sviluppata in Giappone da Haruchika Noguchi (1911 - 1976), che la usava come metodo per potenziare le sue qualità di guaritore, per liberarsi dello stress psicofisico e come supporto alla terapia conosciuta come Noguchi Setai.
Essenzialmente, Noguchi ha scoperto che tutti gli uomini hanno la tendenza a trattenere le energie eccedenti che a lungo andare finiscono per inibire i sistemi di autoequilibratura e autoregolazione, alterando così le funzioni fisiche, mentali ed emotive dell’individuo.
Infatti, secondo Noguchi, la sola realtà concreta è l'individuo e non l'essere umano, astrazione ideologica o giuridica. L'individuo è un'unità che non è possibile dividere dualisticamente in anima da una parte e corpo dall'altra. Un individuo differisce dagli altri nel suo modo di muoversi, di gestire, di sedersi o stare eretto oltre che per inclinazioni, carattere, convinzioni, maniere di esprimersi, sensibilità etc.
Data l'individualità di ciascuno, non può esserci un movimento uniforme applicabile a tutti: i movimenti saranno tanti quanti sono gli individui.
Il Katsugen Undo, conosciuto anche come Movimento Rigeneratore, tiene conto di tutto ciò ed è concepito per lasciare le redini libere ai movimenti involontari generati dal sistema nervoso autonomo: durante la pratica del movimento rigeneratore si sospende momentaneamente il sistema volontario tramite una serie di semplici esercizi tesi alla decompressione del sistema psicofisico e ci si abbandona semplicemente.
Il Katsugen Undo porta il corpo oltre l'esercizio cosciente, nel regno del movimento espressivo sgorgante direttamente dal nucleo antico del nostro essere. È un andare oltre l'illusione dell'intelletto collegandosi con la saggezza naturale del corpo.
La pratica del Katsugen Undo porta molti benefici:
- Sollievo dallo stress
- Aumentate capacità di autoguarigione e resistenza alla malattia e alla depressione
- Incremento della coordinazione fisica, della forza e della flessibilità
- Sicurezza di sè, felicità e aumentato senso di benessere
- Maggiore flessibilità ed apertura mentale
- Incremento delle capacità creative e di autoespressione
- Un approfondimento dei valori spirituali e di forza interiore
Preparazione
Siedi su una sedia, sulla metà anteriore del piano di seduta, per sciogliere i muscoli e le articolazioni comincia con alcune semplici torsioni e stiramenti:
- tendi e rilassa i muscoli
- ruota il collo e la testa in un cerchio, in senso orario e poi in senso antiorario
- ruota le braccia in su e indietro in un ampio arco
Quando pensi di essere sufficientemente riscaldato e flessibile, appoggia sulle gambe le mani con i palmi in su.
Immagina che la tua testa si stia delicatamente alzando e che il collo e la colonna vertebrale si espandano e si allunghino verso l'alto, verso il soffitto.
Sii cosciente di tutti i tuoi sensi e di cosa stai sperimentando con essi; diventa cosciente del tuo respiro, senti i tuoi polmoni espandersi e contrarsi. Prendi coscienza dei tuoi sentimenti.
Quando espiri abbandona il senso di autocoscienza ed emetti un suono che ritieni 'giusto' per quel momento.